Tirocinio universitario, mettersi alla prova per il futuro

Cosa vuol dire fare un tirocinio universitario? Quali sono i vantaggi per uno studente che decide di fare questa esperienza? In che campo è meglio farlo?

Un tirocinio universitario è uno degli step di crescita professionale che ci permette di conoscere un settore e di capire quanto ci interessa. Fare un tirocinio in un’azienda non solo può risultare un banco di prova delle nostre capacità…ma ci apre gli occhi sul mondo del lavoro.
Chi non si è mai immaginato la propria futura carriera? Chi non ha mai fantasticato sul ruolo che sogna di ricoprire?
Ma come si fa a capire se siamo davvero tagliati per quel lavoro o quel settore?
Questa è la mia personale esperienza! Questo è come io ho scelto di fare un tirocinio, e non solo, nel mondo del digitale.

Il mio tirocinio universitario

Ho sempre avuto un forte interesse per il mondo del Web e per il Marketing Digitale. A Bologna, dove ho studiato economia, mi è stato introdotto il concetto di Indicizzazione per Motori di Ricerca, il famoso SEO. Vedere un professore universitario che, durante la sua lezione di Analisi di Mercato, lascia la parola ad un semplice professionista del settore mi ha incuriosito. Oltre a studiare il materiale per l’esame ho iniziato ad interessarmi a questo, per me, nuovo mondo.

seo tirocinio universitario

Qui a Teramo ho frequentato in Università il Workshop di Web Analytics in più ho seguito altri workshop analoghi presso la locale Camera di Commercio. Tuttavia avere solo una conoscenza astratta dell’argomento era una forte limitazione. Sarei mai riuscito ad applicarla? Per mia fortuna, nell’ultimo anno ho avuto l’opportunità di mettermi alla prova sul campo.

Per diversi mesi ho avuto la fortuna di collaborare, attraverso il tirocinio universitario, con Arkè Srl. Un’ agenzia di Web Marketing presso Sant’Egidio alla Vibrata. È stata un’esperienza veramente importante, che mi ha permesso di toccare con mano il mondo del SEO entrando nei meccanismi e nell’ottica del lavoro sul web.
Ad esempio, applicare strategie di indicizzazione e monitorare i risultati sono dei procedimenti che ti fanno sviluppare un forte spirito critico. Devi sapere quello che stai facendo ed essere capace di correggere eventuali errori. Devi essere capace di capire quando aspettare e quando cambiare obiettivo.

Fare un tirocinio vuol dire  trasformare molte delle conoscenze apprese in capacità pratiche. Cose che in un primo momento sembrano complesse e difficili possono diventare delle semplici routine. Ma bisogna ricordarsi che acquisire le competenze tecniche, sviluppare una visione critica e costruire la propria professionalità  sono componenti di un processo graduale. Per riuscire a farlo è necessaria molta decisione e tanto impegno, è fondamentale capire che ciò che facciamo oggi sarà la base del nostro futuro. Non bisogna avere fretta e non voler strafare.

Ma il tirocinio universitario da solo non basta…

Nello specifico, il mondo del Web è un campo in continuo ed inesorabile aggiornamento, quella che oggi è una best practice domani potrebbe essere considerata preistoria. Per sopravvivere bisogna essere curiosi e informarsi su tutte le novità. Inoltre gli strumenti e le “piattaforme” da dover conoscere sono veramente tante e molto differenti tra loro. Conoscere solo i meccanismi di SEO e di Analisi del Web non basta, siamo nell’era dei Social.

In contemporanea a questo tirocinio universitario ho continuato a collaborare col Digital Team. Molte delle mie competenze specifiche relative alla gestione dei Social Network mi sono tornate utili durante il tirocinio. Per esempio, saper editare le immagini o adattare il registro della comunicazione sono delle competenze che chiunque voglia lavorare in questo campo dovrebbe iniziare a sviluppare.

Mettersi alla prova su più tavoli, dedicarsi a più progetti ti permette di allargare la tua visione. Di capire cosa veramente aspiri a diventare e cosa è necessario migliorare. Saper conciliare il tempo necessario allo studio con altri impegni accresce la propria capacità di organizzarsi, di gestire le proprie risorse. Siamo in un momento storico molto difficile per i giovani lavoratori. Rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per acquisire competenze è la nostra speranza!

Tirocinio Universitario meme università

E se va male?

Molti hanno paura a mettersi in gioco, anche con un semplice tirocinio universitario. Alcuni hanno paura di non essere pronti. Di non riuscire ad essere all’altezza delle loro responsabilità. Oppure di non riuscire ad avere abbastanza tempo. O ancora di andare a fare qualcosa che non serva al loro futuro lavoro.

Dal mio punto di vista tutti questi dubbi sono sensati e leciti. Questo non vuol dire che debbano inibirci dal tentare. È inutile precludersi un’opportunità per un possibile fallimento.

Tirocinio vuol dire soprattutto imparare. Svolgere solo attività che già si padroneggiano risulterebbe inutile. Per imparare bisogna sbagliare senza preoccuparsi di essere inadatti. La figura del responsabile di tirocinio serve proprio ad aiutare i giovani ed inesperti tirocinanti, sarà sempre a tua disposizione.

Per quanto riguarda la gestione del tempo è necessario saper valutare le proprie necessità e quelle dell’azienda. Informandosi precedentemente è possibile mettersi d’accordo per spalmare le ore del tirocinio universitario su un periodo di tempo più o  meno lungo. Alcuni preferiscono fare poche ore a settimana per poter studiare nel frattempo. Altri scelgono di concentrare tutte le ore necessarie in un periodo molto limitato (15-20 giorni), in modo da dedicarsi esclusivamente a questo impegno. Non esiste una soluzione ottimale per tutti, molto dipende dai tuoi impegni e dai tuoi tempi di apprendimento.

Infine aver paura di fare qualcosa di inutile per il futuro è lecito ma se non si prova a lavorare in un campo come si può sapere che non è la strada giusta per noi? Anche le esperienze più negative e noiose possono insegnarci qualcosa. Non bisogna precludersi nulla.

 

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