La mia doppia vita: studente e YouTuber gamer

Ciao a tutti, mi chiamo Mauro Barone e frequento il secondo anno di Scienze della comunicazione. Sì, sono uno YouTuber gamer ma, prima di parlare di questo, facciamo un passo indietro; in questo articolo vi racconto la mia storia, come sono nate le mie passioni per videomaking e videogiochi, e la mia vita da YouTuber.

Dove tutto ebbe inizio

Inizio il racconto partendo dalla prima comunione, quando chiesi a mio zio di regalarmi una videocamera con lo schermo regolabile (selfie cam). Mi accontentò, regalandomene una economica che non possedeva lo schermo inclinabile e, ugualmente felice, iniziai a riprendere qualunque attività facessi (alla tenera età di 9/10 anni il mio soggetto principale era la mia gattina). Da qui nacque la mia passione per il videomaking.

Spostiamoci nel mondo videoludico, che mi ha accompagnato sin dai primi anni di vita con il GameBoy Color, ormai divenuto reperto storico per la sua vecchiaia (sì, sono ironico). Col passare degli anni sono tanti i giochi che ho toccato con mano e amato: Pokémon, Crash Bandicoot, Crash Team Racing, Prototype, Assassin’s Creed, God of war, Call of Duty, Battlefield, FIFA, PES e tanti altri. Ho avuto modo di provare anche diverse console, tra cui la PlayStation 1,2,3 e 4, la PSP, l’Xbox 360, Il Nintendo Advance, Advance SP ed il Nintendo 3DS. Insomma, sono cresciuto a pane, sport (ho sempre praticato sport nel mentre) e videogiochi.

Primi mesi da YouTuber gamer: una lunga salita

8 gennaio 2017: La data di uscita del mio primo video su YouTube su un canale da 500.000 iscritti: Uagna TV.  Quel video rappresenta il mio inizio, le mie prime insicurezze, le mie prime paure di dovermi confrontare con un pubblico così ampio. In quel video (e anche nei successivi) parlo a bassa voce perché mi vergognavo di farmi sentire dai miei genitori. Nei commenti alcuni utenti non me l’hanno fatta passare liscia. Il video ha registrato 25.0000 visualizzazioni, con 2.200 “Like” e 157 “Dislike“. In questo giorno, che ricorderò per sempre, nasce la mia vita da YouTuber gamer.

https://www.instagram.com/p/BdsEcdlgnnC/?taken-by=uagna_ryuk

Ripercorrendo tutto il mio cammino, mi rendo conto che non è stato facile.

Uno Youtuber che inizia la sua carriera con un suo canale, partendo quindi da 0 iscritti, ha la possibilità di sbagliare, di imparare dagli errori commessi, crescere e migliorare insieme ai suoi iscritti. Io questa possibilità non l’ho avuta. Sono stato obbligato a crescere in fretta perché le potenziali “500.000” persone che avrebbero potuto aprire il video si sarebbero aspettate un contenuto di qualità, com’è giusto che sia. Un canale da mezzo milione di iscritti non può portare contenuti di scarsa qualità, e su questo non ci piove. Ed io, essendo alle prime armi, nei primi video sono stato criticato abbastanza per non essere all’altezza di un canale così grande. Tuttavia, alcune persone (i primi fan) riponevano fiducia in me, commentando i video in maniera positiva e magari con qualche consiglio o critica costruttiva.

Quasi 100 video dopo

Durante il mio percorso ho avuto al mio fianco veri e propri esperti di YouTube, che mi hanno permesso di migliorare video per video grazie ai loro consigli. Sto parlando dei miei amici di Uagna: Mr Black, Mr Frank, Mr Rrock e tutti gli altri. Senza di loro non sarei mai riuscito a crescere in maniera esponenziale in così poco tempo, ad adeguarmi agli standard del canale. Adesso, dopo quasi 100 video caricati in poco più di una anno, posso considerarmi un semi-esperto di YouTube, dato che ho ancora molte cose da imparare. E credetemi quando vi dico che non si finisce mai!

Dopo mesi e mesi di esperienza a suon di TOP 5 Fan Clip, oggi sono uno dei membri di Uagna più attivo sul nostro canale. Mi sono guadagnato la fiducia dei miei colleghi/amici e sono diventato il “responsabile” di Rainbow Six Siege; ad oggi sono colui che su Uagna porta principalmente video riguardanti questo gioco. L’impegno in questi mesi è cresciuto sempre di più. Ero partito con il caricare un video a settimana, ogni lunedì, con il canonico appuntamento delle TOP 5. Da fine novembre, invece, la quantità di video che pubblico è aumentata parecchio: sono arrivato a caricare fino a 7 video in una sola settimana. Essere così attivo implica sicuramente un impegno molto maggiore. Il tempo per registrare, montare e fare la thumbnail di un video non è poco, in media si aggira intorno alle 3 ore. Ma devo essere sincero, tutto ciò non mi pesa affatto.

Spinto da una grande passione

Orientamento a 300 ragazzini della scuola media di Colonnella presso l’UniTe

YouTube in questo periodo è l’unica fonte di soddisfazione, uno dei pochi hobby che mi rende veramente orgoglioso di quello che faccio (ma anche prendere 28 a giornalismo non è male). La gioia che provo quando un mio video raggiunge le 60.000 visualizzazioni, come in questo caso, è infinita. Ma le visualizzazioni non sono nulla a confronto con la realtà di tutti i giorni; incontrare i propri fan in giro, vedere la gioia nei loro occhi solo perché hanno conosciuto “Mr. Ryuk”.

Vi assicuro che non c’è soddisfazione maggiore che rendere felice qualcuno solo per avergli parlato, perché loro ti guardano con occhi diversi, come se fossi una persona virtuale che esiste solo sul web. Ed è proprio in questi casi che il mio cuore si riempie di una gioia indescrivibile.

In conclusione, con la speranza che non vi abbia annoiati troppo, vorrei condividere con voi uno dei miei obiettivi: riuscire a lavorare nel mondo dei videogiochi, nel mondo dell’eSport. Per chi non conoscesse questa parola, vuol dire “sport elettronici”: tutti i tornei/campionati ufficiali esistenti nel mondo dei videogiochi sono considerati eSport.

Videogiochi, telecamere e anche un pizzico di esibizionismo sono tre parole chiave per chi punta a diventare un famoso YouTuber gamer.

Se la mia storia ti ha incuriosito e vuoi iniziare a seguirci, iscriviti al nostro canale Uagna Tv.

Sempre su questo blog,

trovi la prima intervista che mi hanno fatto i miei compagni quando hanno scoperto la mia carriera da YouTuber gamer !

 

Condividi: