Specializzazione in comunicazione! 5 punti per sceglierla

Hai appena terminato il tuo percorso triennale in scienze della comunicazione, in lingue o in economia? Ora sei ad un bivio importante della tua vita professionale. Io ti consiglio la specializzazione in comunicazione – in inglese! E ti spiego anche il perché.

1. Il ruolo della comunicazione oggi ha assunto un’importanza primaria

Tutto è ancorato alla comunicazione e gira intorno ad essa: piccole, medie e grandi aziende – pubbliche e private – stanno entrando nell’ottica che un prodotto o un brand, per avere successo, dev’essere ben comunicato. Che significa? Che deve avere una storia, un’identità, deve suscitare emozioni; questo avviene attraverso la comunicazione. Ad occuparsi di ciò sono  sempre più spesso esperti del settore, persone che si occupano esclusivamente dell’aspetto marketing, della comunicazione e delle pubbliche relazioni dell’azienda. Queste persone lavorano all’interno dell’azienda oppure in agenzie di comunicazione esterne a cui l’azienda decide di affidarsi.

2. Negli ultimi anni si è affermata una nuova figura professionale, il comunicatore

Chi è il comunicatore? È una persona che ha una specializzazione in comunicazione e che svolge l’importante ruolo di creatore e tesoriere dell’immagine e dei valori di un brand o di un’azienda e che si occupa poi di trasmetterli, di comunicarli al pubblico. È una professione relativamente giovane, ma che sta acquistando molta importanza, date le trasformazioni dei consumatori e dei loro bisogni. Chi ha una specializzazione in comunicazione potrebbe accedere ai “piani più alti” di un’azienda, dato che può ricoprire il ruolo di responsabile e coordinatore delle strategie aziendali di comunicazione; spesso, inoltre, si occupa anche delle relazioni della stessa con altre aziende e con i principali clienti.

3. La specializzazione in comunicazione offre le basi teoriche per lo svolgimento di questa meravigliosa professione

Un ruolo di così fondamentale importanza presuppone un’ampia cultura generale di base e tanta creatività, oltre alla conoscenza di materie tecniche come marketing, semiotica e strategia aziendale: la specializzazione in comunicazione offre le basi teoriche per lo svolgimento di questa meravigliosa professione, oltre alla possibilità di toccare concretamente con mano il mondo della comunicazione, grazie ai molti tirocini, stage e possibilità che possono essere sfruttate durante gli ultimi due ultimi anni di università.

4. L’Università degli studi di Teramo eroga il corso di specializzazione in comunicazione in lingua inglese

Questo perché nella società globalizzata in cui viviamo oggi è fondamentale conoscere e padroneggiare bene l’inglese, ormai da decenni la lingua franca utilizzata in diversi settori, quali economia, scienza e internet. Sempre più aziende puntano all’internazionalizzazione, ormai quasi tutti i siti web devono essere disponibili in più lingue ed è sempre più comune per un’azienda avere clienti e fornitori dislocati in altri paesi.

5. Una specializzazione in comunicazione permette agli studenti di imparare a conoscere strumenti e tecnologie

Molte nuove professioni e porte di ingresso nel mondo del lavoro si sono aperte in seguito allo sviluppo delle ultime tecnologie, in particolare di internet e dei social network. Oggi, per poter diventare un bravo comunicatore, bisogna saper utilizzare tutti i tools, le applicazioni e i canali social, diventati ormai strumenti imprescindibili per chi svolge questo mestiere! Una specializzazione in comunicazione permette agli studenti di imparare a conoscere tali strumenti e le varie differenze tra di essi, di apprendere come utilizzarli in modo professionale e di imparare a valutare i risultati raggiunti grazie a essi.

Vuoi saperne di più? Vuoi informarti sull’offerta di UniTe? Leggi perchè scegliere la
Laurea Specialistica in Management and Business Communication

Condividi: