Tra sogni e comunicazione: la storia di una studentessa Unite, Roberta Coccione

I sogni veri non muoiono mai e la passione è l’ingrediente principale perché questi si avverino. Oggi Roberta Coccione, studentessa di UniTE e Content Manager di questo blog, ci racconta la sua storia.

Ciao Roberta, cosa studi?

Ho appena terminato il primo anno della magistrale di Management and Business Communication presso l’Università degli studi di Teramo.

Come mai hai scelto questo corso di studi?

Nove anni fa ho preso la mia prima laurea in Scienze della Comunicazione sempre qui a Teramo. Per vari anni, e a causa di vari eventi, mi sono ritrovata a lavorare in diversi campi. Ma non ho mai abbandonato l’amore per la comunicazione.

Avendo capito che molto di questo mondo era cambiato, mi sono messa alla ricerca di una specialistica. Ed eccomi qua! Mi mancavano alcune conoscenze, sopratutto nel campo digitale, necessarie per arricchire il mio curriculum, e questa laurea presenta materie molto affini a ciò che credo mi serva.

Ci racconti un po’ il tuo percorso?

Dopo la mia prima laurea ho iniziato a lavorare per delle agenzie pubblicitarie, come organizzatrice eventi e come venditrice di servizi pubblicitari, imparando il porta a porta e le pubbliche relazioni.

Sono passata poi al settore di telefonia come addetta vendite, continuando però a mandare curriculum per lavorare nel mondo della comunicazione.

Così è arrivata un’offerta di lavoro per un’azienda che si occupa di commercializzazione di linee cosmetiche naturali per centri benessere e SPA. Qui sono entrata nel reparto commerciale, a breve sono diventata responsabile commerciale e marketing Italia e estero, occupandomi delle analisi di mercato, della comunicazione a supporto delle linee cosmetiche, della gestione della rete vendita, della formazione in aula e in affiancamento in tutta Italia, dell’organizzazione eventi e open day nelle SPA, soprattutto in Sardegna dove ero Area Manager, e della gestione dei contenuti online.

Mi sono, così, riavvicinata al mondo della comunicazione e ho avuto un’esperienza professionale molto appagante e formativa. Purtroppo poi, a causa di alcuni problemi aziendali, ho terminato la collaborazione con questa azienda a maggio 2016 e così ho deciso di prendere una seconda laurea.

Quindi ora quali sono i tuoi sogni e progetti futuri?

Continuare a sviluppare le conoscenze di digital e content marketing per diventare una Branded Content Manager per un’agenzia di web marketing o un’azienda, magari di moda: questa è oggi la strada che sto percorrendo.

Mi piacerebbe aprire un blog tutto mio dove cerco di connettermi con il mondo attraverso le mie esperienze di vita e di viaggi e magari diventare un’insegnante. Sono sempre molto felice di trasferire la mia conoscenza ad altri. Imparare e non smettere di trasferire mai: a mio parere il segreto di un percorso professionale appagante e lungimirante!

Altri sogni e passioni?

Sono sempre stata appassionata di scrittura, fin da piccola, quando scrivevo poesie per i concorsi scolastici.

Oggi sono Content Manager del blog di facoltà, e così sto approfondendo la competenza della scrittura per il web e della gestione di una redazione.

Inoltre adoro organizzare eventi, infatti nel 2011 ho partecipato ad un corso di Wedding Planner con il famoso Enzo Miccio, esercitando questa professione per un anno (tra le altre cose).

Ma la mia passione più grande è viaggiare, conoscere altre culture e comunicare con il mondo. Per questo ho sempre studiato le lingue straniere, per trovare una chiave privilegiata per aprire le porte di ogni parte del mondo. Parlo tre lingue: inglese, spagnolo e francese, studiate a scuola, ma approfondite durante le mie esperienze di studio e lavoro all’estero: al quinto superiore sono stata negli Stati Uniti, nell’Eastreadge High School di Rochester, per uno scambio culturale in una famiglia americana; poi ho lavorato 3 mesi in Spagna prima della mia prima laurea e oggi eccomi qui a preparare l’ennesima valigia.

Domani, infatti, 19 luglio, parto per un Erasmus Traineeship a Malaga, dove andrò a lavorare per due mesi nella gestione eventi e come guida turistica nel Museo Interattivo della Musica, il MIMMA, un museo innovativo e digitale, molto incentrato sull’educazione culturale dei bambini. Con questa esperienza punto ad approfondire la conoscenza a livello lavorativo dello spagnolo, portandola allo stesso livello dell’inglese e, come sempre, riempire ancora il mio bagaglio di crescita non solo professionale, ma soprattutto personale.

Ah dimenticavo: il mio sogno più grande è diventare mamma, ma in questo credo si identifichi ogni donna di 31 anni come me!

Se ti sei appassionato anche tu alla storia di Roberta, puoi leggere il suo diario nel racconto della sua esperienza in Spagna che uscirà su questo blog.

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