La storia di Santosh Kumar: dall’India all’Italia

A volte avere coraggio e determinazione è ciò che serve per dare una svolta alla propria vita. È proprio il caso di Santosh Kumar che dalla lontana India ha deciso di trasferirsi in Italia per continuare i suoi studi, realizzando così il sogno di conoscere la cultura italiana.
Non hai voglia di conoscere meglio la sua storia?

Come mai hai scelto l’Italia come meta dei tuoi studi? E perché proprio Teramo?

Ho scelto di trasferirmi in Italia, continuare i miei studi qui, per tutte le cose belle che ho sentito sul suo conto; il cibo delizioso, i bellissimi paesaggi naturali e il suo patrimonio storico e culturale. Studiare in Italia è un’esperienza meravigliosa, le università offrono davvero un’ampia scelta nella selezione dei corsi e ho potuto approfittare di tutto quello che questo paese ha da offrirmi. Inoltre, il sistema educativo universitario in Italia, la vita studentesca e il costo della vita hanno reso facile e ovvia la scelta.

Ho deciso di venire a Teramo per il corso di Management and Business Communication che mi ha permesso di acquisire conoscenze nel mondo del management e della comunicazione d’impresa. Inoltre, la posizione geografica di Teramo è simile a quella della mia scuola in India. In un certo senso colma la nostalgia di casa.  

Il sistema educativo in India è diverso da quello in Italia; come ti trovi all’Università degli studi di Teramo?

Entrambi sono ottimi sistemi d’istruzione, la differenza principale sta nel fatto che quello in India è ancora sottoposto a riforme per la modernizzazione. Anche il sistema degli esami e di valutazione sono molto diversi. Nell’università che frequentavo in India si organizzano vari concorsi e festival che contribuiscono a sviluppare la personalità dello studente; questa è una cosa che in Italia manca. Nonostante le notevoli differenze, mi sono adattato all’Università di Teramo e spero di riuscire a dare il massimo con determinazione e duro lavoro.

Cosa ti aspettavi dall’Italia? È come te l’eri immaginata?

Sono sempre stato affascinato dall’Italia e le mie aspettative si sono avverate al cento per cento! È proprio come l’avevo immaginata. L’Italia ha molti bei posti da visitare e ha una cultura ricca di tradizione. Ho incontrato tante persone e, per adesso,  posso dire che gli italiani sono molto ospitali. Sono stato rispettato e accolto a braccia aperte, all’interno dell’Università i miei colleghi di facoltà hanno fatto in modo che mi sentissi sempre a mio agio. Adesso ho iniziato ad ascoltare anche musica italiana e trovo molto interessanti artisti come Cesare Cremonini, Coez, Vasco Rossi, Giusi Ferreri. Questo mi sta aiutando molto anche con la lingua.

Quali sono le differenze tra l’India e l’Italia? Raccontaci qualcosa di così diverso degli italiani che ti fa sorridere.

L’Italia e l’India sono due poli opposti in ogni senso, a partire dalla popolazione fino al patrimonio culturale. Ho il privilegio di sfruttare a pieno questa opportunità e scoprire un nuovo popolo.
Una cosa che mi fa sempre sorridere è quando un completo sconosciuto si avvicina salutandomi, mi chiede del posto da cui vengo e ascolta le mie storie con reale interesse.

Sei stato molto coraggioso a trasferirti dall’India e venire in Italia. Lasciaci un consiglio per tutti coloro che vogliono esplorare il mondo ma hanno paura di lasciare le proprie abitudini.

Sì, è ovviamente molto difficile lasciare la propria famiglia e i propri amici alle spalle, spostarti in un posto lontano migliaia di chilometri, ma non c’è nulla di cui essere spaventati, è un qualcosa del tutto naturale. Direi a tutti coloro che vogliono esplorare il mondo di uscire dai propri schemi, “il viaggio di mille miglia inizia con un solo passo”. Una volta fatto il primo passo, sarà tutto più semplice.

Ringraziamo Santosh per aver condiviso la sua esperienza.

Cosa aspetti a preparare la valigia e a scoprire nuovi incredibili mondi? 

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