Sacro Romano Impero: Corso di storia moderna Unite.

Se anche tu sei alle prese con l’esame di Storia moderna, forse ti farà comodo leggere questo articolo riguardo la vita dei più eminenti Sovrani del Sacro Romano Impero, che hanno cambiato le sorti del Medioevo.

Su cosa si baserà il corso?

Nonostante il nome, il corso è diviso in 2 parti; la prima riguardo Storia medievale e solo la seconda Storia moderna. Per questa ragione i contenuti sui quali verteranno le lezioni del professore verranno prese da 2 libri: uno di Storia medievale di Massimo Montanari e l’altro di Storia Moderna.Entrambi i libri, pubblicati dagli Editori Laterza ed appartenenti alla stessa collana, sono ottimi volumi per uno studio universitario che necessità di contenuti chiari ed essenziali.

Carlo Magno e la nascita del Sacro Romano Impero

La notte di Natale nell’anno 800 Carlo Magno consolidò l’alleanza con il Papa: fu incoronato imperatore in S. Pietro, da papa Leone III. Ponendogli sul capo la corona d’oro, il papa pronuncia questa formula: “A Carlo, piissimo, augusto, incoronato da Dio, grande e pacifico imperatore, vita e vittoria”.

Nasce così il Sacro Romano Impero, che comprende: la Francia, il Belgio, l’Olanda, la Germania, la Spagna settentrionale, l’Italia settentrionale e la Toscana, la Dalmazia e parte della regione danubiana, ossia gran parte di quelle terre che un tempo avevano formato l’Impero Romano d’Occidente. Questo nuovo impero, che avrebbe dovuto riportare l’unità e la civiltà dell’antica Roma, aveva un carattere nuovo, quello religioso. Il grande sogno di Carlo Magno, fu, infatti, quello di unire con una medesima legge tutti i paesi da lui governati, di dare a tutti i popoli gli stessi ordinamenti, di favorire la conversione al cristianesimo di chi era ancora pagano, di dare incremento alla cultura, dimenticata per tanto tempo.

È certo che egli gli portò unità e civiltà in Europa e che sotto il governo dei Carolingi, che pure durò meno di cento anni, l’Europa si sia avviata verso la rinascita che anticipò, in un certo senso, il Rinascimento.

Federico II di Svevia Stupor Mundi

All’inizio del XIII secolo, il papato sembrava avere raggiunto il culmine del proprio prestigio e della propria potenza. Questo splendore era apparente, i primi sintomi della decadenza della Chiesa romana erano visibili. Dall’altro lato, il potere imperiale pareva essere destinato a risollevarsi grazie alla magnificenza di Federico II, che in quanto figlio di Enrico VI e di Costanza d’Altavilla, era chiamato a ricoprire da parte del padre la carica di imperatore del Sacro Romano Impero grazie anche ad una non facile politica diplomatica con il papato, e da parte della madre quello di re di Sicilia. Nonostante fosse sovrano di tutta l’Europa centrale, decise di stabilire la sua corte a Palermo, uno dei più grandi centri culturali d’Europa, punto d’incontro multietnico di filosofi e medici, matematici e naturalisti, artisti e poeti. Nonostante la sua magnificenza, riportò numerose sconfitte contro i comuni lombardi, la sua campagna crociata non ebbe alcun rilievo.

Carlo V D’Asburgo, l’ultimo imperatore medievale

Grazie a svariate eredità, riunì sotto il suo dominio estesi territori nell’Europa occidentale, centrale e meridionale e delle colonie spagnole nelle Americhe e in Asia. Padrone nella prima metà del XVI secolo di un impero talmente vasto che si estendeva su quasi quattro milioni di chilometri quadrati. Possedeva legami di parentela con sovrani germanici, spagnoli, italici e dei paesi bassi. Il più importante di questi fu Massimiliano I (suo nonno) che gli garantì l’ascesa al trono imperiale.  

Il suo regno fu ricco di conflitti: combatté contro i francesi nelle guerre Italiche per il predominio di Milano e della penisola; inizialmente ostile, venne poi a patti con i Luterani nei confini del territorio del Sacro Romano Impero cercando di placare gli enormi dissidi fra la Chiesa cattolica e dei Riformisti; cercò di fermare l’avanzata dei Musulmani Ottomani che avanzavano inesorabilmente attraverso i Balcani, si confrontò con Solimano I il magnifico, che venne respinto nell’assedio di Vienna.

Abdicò volontariamente spartendo il suo enorme regno fra Il figlio Filippo II, che ereditò la corona di Spagna e le Indie, e suo fratello Ferdinando I, a cui spettarono Boemia e Ungheria, e l’incoronazione a Sacro Romano Imperatore.

Tramonterà con lui il sogno di un Europa unita sotto Il cattolicesimo.

 

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