Un posto dove accadono magie: Radio Frequenza

L’università degli Studi di Teramo mette a disposizione degli studenti un posto dove accadono magie: lo studio di Radio Frequenza. Il mondo radiofonico mi ha sempre incuriosito ed entrare per la prima volta in un vero studio è stato indescrivibile! Voglio raccontarti il perché.

Emozioni

Sai, quando sei piccolo e la tua sveglia mattutina è la mamma che accende la radio, perché “Vestirsi con la radio accesa fa iniziare la giornata con la giusta allegria” (cit. mamma Mirella), crescere con la voglia di mettersi davanti un microfono è un’inevitabile conseguenza.

Ma quando sei un bambino ascolti e ti diverti con gli speaker senza accorgerti realmente di cosa succede. Poi un pomeriggio primaverile decidi di mettere tuta, scarpe da walking e cuffiette per una passeggiata con il tuo programma radio preferito. Passando sulla strada trafficata vicino casa sintonizzi la radio. Il passo va a ritmo di pubblicità. Svolti a destra e la strada inizia a salire per la collina: in un paio di minuti semini il traffico. Gli alberi si fanno più fitti, le abitazioni meno frequenti, la natura più vicina e parte la sigla del tuo programma preferito

Ecco, è stato proprio quello il momento esatto in cui la radio per me è diventata magica: tra la culla delle colline e il silenzio più assoluto, in quel tardo pomeriggio ho aperto gli occhi sul mondo radiofonico.

Si lo ammetto: uno dei motivi per cui ho scelto l’Università degli Studi di Teramo è stato proprio per Radio Frequenza!

Sensazione Radio Frequenza

Il primo anno da matricola di Scienze della Comunicazione è passato in fretta, tra mille novità, esperienze e studio. Il secondo anno ero decisa: nulla avrebbe ostacolato la voglia di fare radio! Ho preso coraggio e sono andata a bussare alla porta di Radio Frequenza. Mentre salivo le scale fino al quarto piano di Giurisprudenza, il cuore martellava in gola, e l’emozione saliva con ogni scalino. Nel momento in cui ho aperto la porta e uno dei responsabili della radio, calmo e rassicurante, mi ha stretto la mano e mi ha posto le cuffie, l’ansia si è trasformata in: “Sono pronta. Iniziamo!”.

Parte la base di Pausa Caffè, e la tensione si scioglie magicamente con la prima parola detta al microfono. Un’ora passa più in fretta di quanto immagino, mentre ho le cuffie e osservo mani esperte che scivolano su mixer, tastiera e computer.

“La radio ti entra dentro. Non ne potrai fare più a meno”. All’inizio non credevo che potesse essere vero, ma chi lo diceva aveva ragione. Di lì a poco ho iniziato a condurre il martedì DJ Per Un Giorno: portare i ragazzi “nell’acquario” e conoscerli attraverso le cuffie e il microfono è unico!

Opportunità

Certo, per i più timidi, entrare in radio significa prendere una dose di coraggio non indifferente e mettersi in gioco ma, una volta superata la timidezza, è una grande occasione! Divertendoti impari a parlare, a improvvisare, a correggere gli errori di dizione che commettiamo tutti. Inizi a controllare le emozioni, a rispettare i tempi, a sperimentare un nuovo modo di porti. In pochi mesi ho acquistato una consapevolezza maggiore nel parlare e nell’ascoltare.

Ma la vera opportunità, è quella di avere a disposizione una strumentazione professionale e uno staff qualificato per imparare una professione praticamente, toccando con mano l’opportunità di andare in onda live in FM sulla provincia di Teramo e Ascoli Piceno.

Magia

Fare radio significa costruire il team, mettersi in gioco, accettare gli errori e capire i propri punti di forza per regalare emozioni agli ascoltatori. Tutto questo può diventare magico quando sei tu che metti in gioco le tue potenzialità. Non preoccuparti: la maggior parte delle volte sono capacità nascoste che non sai neanche tu di avere.

Io ho lasciato che la magia dello studio di Radio Frequenza si impossessasse della mia esperienza universitaria. E tu?

Leggi anche la storia di Anita.

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