Psicologia della Comunicazione: i consigli per affrontare il corso

Pensi che l’esame di Psicologia della Comunicazione possa farti diventare uno “strizzacervelli”? Niente di più sbagliato! Il corso farà molto di più per la tua formazione! La comunicazione deve considerare i meccanismi della mente, comprenderli e capire che tipo di rapporto si instaura tra i messaggi e le reazioni del ricevente. Leggi quest’articolo per capire l’utilità di questo insegnamento e ciò che ti aspetta frequentando questo corso durante la triennale di Scienze della Comunicazione.

L’esame in questione rappresenta un’opportunità formativa molto importante. Grazie a questo corso potrai comprendere anche i più piccoli meccanismi della comunicazione e dei processi decisionali dei consumatori.

A cosa serve l’esame di Psicologia della Comunicazione?

Come te, molti studenti di Scienze della Comunicazione potrebbero inizialmente dubitare dell’importanza di questo esame. Forse lo colleghi di getto ad una psicologia prettamente teorica e dottrinale, non è vero?

In realtà, appena entrerai in aula e conoscerai il professore, ti renderai conto che non è così. In questo esame le fasi cruciali dello sviluppo della psicologia vengono elasticamente accennate. Dando una linea cronologica generale, si lascia ampio spazio ai piccoli e spesso inconsci processi decisionali che, nella maggior parte dei casi, si attivano nella mente dei consumatori. Immagina di dover analizzare il target di riferimento nell’azienda dove lavorerai, riuscirai a comprendere in modo migliore la mente dei tuoi clienti. Un aspirante manager non può disinteressarsi al modo in cui le persone comunicano, a come si dovrebbero presentare dei prodotti o servizi e a come attirare l’attenzione dei clienti. Quindi la differenza è proprio in questo, è una psicologia applicata alla comunicazione, trasformando la psicologia “tradizionale” in qualcosa di estremamente attuale.

Una cosa è certa, l’insegnamento di psicologia della comunicazione, è uno dei corsi che riuscirà a sorprenderti! Ti aprirà la mente e ti farà considerare anche delle semplici azioni quotidiane da un nuovo ed affascinante punto di vista. Ricordo ancora quando in aula affrontammo le dinamiche di gruppo, uscii dalla lezione pensando ancora a ciò che avevo imparato e da quel momento lo misi in pratica tutti i giorni. A distanza di anni, ogni volta che mi trovo a confrontarmi con un gruppo di persone, cerco di applicare gli insegnamenti di questa disciplina per migliorare la mia capacità di confronto e di problem solving.

Quali sono le modalità utilizzate in aula?

Come già detto, la psicologia tendenzialmente dottrinale non viene applica a questo esame, dove la messa in pratica e la comprensione dei concetti vale molto di più delle definizioni imparate a memoria. Infatti, il professore, pur essendo molto esigente ha impostato le lezioni in modo aperto e flessibile, più come un dialogo tra studente e insegnante che come una monotona elencazione di concetti. E’ uno di quei professori che diventa un tutt’uno con la materia e che porta continui esempi pratici, spesso per far capire meglio un concetto riporta addirittura alcuni episodi della sua vita personale.

3 consigli utili per affrontare l’esame di Psicologia della Comunicazione:

  1. Frequenta le lezioni: avrai capito che frequentare questo corso non è un dovere, ma un piacere! Sfrutta questa opportunità per apprendere tutti gli insegnamenti che possono donarti i professori, non rimarrai uno studente universitario per sempre.
  2. Mettiti in gioco: potremmo dire che tra i prerequisiti del corso ci sia il superamento della timidezza e della sfiducia in se stessi. Buttati, confrontati con gli altri ed esponi i tuoi pensieri, non importa se giusti o sbagliati, il professore apprezzerà lo sforzo e la partecipazione.
  3. Studia! : c’è una cattiva e una buona notizia. La cattiva si basa sul fatto che, pur essendo di fronte ad un professore originale, questo non vuol dire che hai la possibilità di studiare meno, anzi. Una delle cose che devi sapere nell’ambito della psicologia è che tutto è collegato a tutto. Perciò, non sperare di poter studiare solo uno o due capitoli o di saltarne qualcuno, ogni argomento ne include tanti altri. La bella notizia per te invece è che nonostante le tante cose da sapere, hai la possibilità di dirle a modo tuo e soprattutto di mettere del tuo nell’esposizione dei concetti, come già detto, il professore non vuole teorie mnemoniche ma riflessioni personali ed elaborazioni critiche su quanto studiato.

Fidati di me, che tu sia un principiante o meno in fatto di psicologia non è importante, questo corso ti sorprenderà comunque!

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