Messico, Mobilità Internazionale per Lucrezia Ioannoni Fiore

Vuoi scoprire come una ragazza dall’Italia può andare a studiare in Messico?
Oggi a raccontarci la sua esperienza di vita è Lucrezia Ioannoni Fiore, studentessa al terzo anno di Scienze Politiche di Unite.

Lucrezia ha scelto questa facoltà perché incuriosita dal confronto con altre culture e realtà differenti. Il coraggio e la curiosità, infatti, a lei di certo non mancano!

È partita da Teramo alla volta del Messico grazie al bando di mobilità internazionale. Qui ha frequentato l’Instituto Tecnologico y de Estudios Superiores de Monterrey. Un’esperienza emozionante e indimenticabile, che ci raccontato in un’intervista che voglio condividere su questo blog.

Il Messico è molto lontano perché hai scelto proprio questa meta?

Mi ha sempre incuriosito il modo in cui vivono i messicani e la loro cultura, mi piaceva scoprire nuovi posti e un mondo così sconosciuto a me. Arrivata lì ho avuto l’opportunità di visitare vari luoghi di questo bellissimo paese ricco di storia e costumi molto diversi tra loro, che lo rendono unico e variopinto.

Cosa ricordi di questa meravigliosa esperienza?

Ho avuto la fortuna e l’opportunità di visitare luoghi bellissimi e suggestivi, dalle altissime montagne che circondano Monterrey, alle piramidi del Sole e della Luna di Teotihuacan a pochi chilometri da Città del Messico, ed ancora oggi ho difficoltà a capire quale sia stato il luogo in cui ho lasciato più ricordi.

Oltre a questi posti magnifici a segnare la mia esperienza sono state la genuinità, l’ospitalità e la cordialità delle persone, che hanno lasciato dentro di me ricordi incancellabili ed emozioni forti.

Da subito appena arrivata all‘Instituto Tecnologico y de Estudios Superiores de Monterrey ho avuto modo di confrontarmi con altri studenti tramite attività extra, che l’università  mi proponeva, questo mi ha fatto crescere personalmente ma anche culturalmente imparando cose nuove con tecniche di studio diverse dalle nostre.

Qualche consiglio per chi vuole partire alla scoperta di nuovi mondi?

Questa esperienza mi ha dato tanto, soprattutto conserverò e porterò sempre con me quelle sensazioni e quei colori che ogni giorno dipingevano i miei scenari, ma soprattutto ricorderò quegli sguardi che mi hanno consentito di acquisire un bagaglio di conoscenze e consapevolezze che mi accompagneranno nei prossimi viaggi o esperienze che farò.

Quindi il mio più grande consiglio è lasciate a casa paura e insicurezze, armatevi di coraggio e tanta tanta curiosità e partite!

Vuoi essere anche tu protagonista di un’esperienza come quella di Lucrezia? L’Università degli Studi di Teramo te ne dà la possibilità tramite tanti progetti internazionali, come Dream New, il nuovo bando di 25 borse di studio per un semestre in Nuova Zelanda, che scadrà il 1 settembre 2017. Partecipa anche tu!

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