Marco Ricci: dal mio primo Erasmus alla carriera a Bruxelles

Oggi sono qui per presentarti  Marco, ex presidente dell’Erasmus Student Network Teramo e neolaureato in Scienze della Comunicazione, che ha realizzato il suo sogno di lavorare nella capitale d’Europa.

Da dove nasce la tua passione per il viaggio?

Una qualità che mi ha sempre contraddistinto è quella di saper cambiare. Cambiare vita, abitudini, città e Paesi. Partito per il primo Erasmus nel 2015 – direzione Murcia – non mi sono più fermato. Amo l’ebrezza di scoprire nuove realtà, imparare altre lingue e culture ed ampliare la mia sfera sociale. L’anno passato nella penisola iberica mi ha permesso di crescere, sia come studente che come persona, ma soprattutto mi ha dato una certezza: non sarei mai più rimasto statico, ma sempre dinamico ed in movimento.

L’Erasmus in Spagna ha dato una svolta alla tua vita. Cosa è successo dopo?

Tornato in Italia ancora ubriaco di avventura e con lo spirito più forte che mai, cercavo il modo di rimanere il più vicino possibile a quel mondo, e lo trovai. Come? Cambiando prospettiva, da studente Erasmus a coordinatore. Entrai a far parte di ESN Teramo –  l’associazione che assiste gli studenti internazionali della nostra università – della quale nel giro di un anno divenni Presidente, raggiungendo obiettivi e soddisfazioni ancora più grandi dell’Erasmus stesso.  

Nel frattempo, però, l’impulso di viaggiare ed imparare si era fatto ancora più forte, e non persi l’occasione di partecipare al bando Erasmus Traineeship. Questa volta la destinazione fu Bruxelles, dove trascorsi due mesi come stagiaire presso la sede di rappresentanza della Regione Abruzzo.

Di cosa ti occupi adesso che sei un Dottore in Scienze della Comunicazione?

Il mio secondo capitolo internazionale ha avuto su di me un impatto diverso ma altrettanto importante; il passaggio da studente a lavoratore mi ha reso più responsabile ed ho acquisito la consapevolezza e la maturità tipiche di chi all’estero ci ha già vissuto. Oggi non sono più un ragazzo alla ricerca di nuove avventure, ma un giovane adulto desideroso di trovare dei punti fermi su cui costruire la mia carriera.

Ecco perché pochi giorni dopo la mia laurea ero di nuovo in partenza alla volta di Bruxelles, questa volta per un vero impiego. Adesso mi occupo di vendite per un’azienda abruzzese che esporta vini, tartufi ed altri prodotti tipici della nostra terra.

Sono fiero di me e soddisfatto dei traguardi raggiunti fino a questo momento, e non posso che essere infinitamente debitore all’Erasmus per tutto ciò che mi ha dato. Naturalmente ho ancora tanta strada da fare, lingue da imparare ed avventure da vivere. Il prossimo anno ritornerò ad essere uno studente universitario, iniziando un master in Corporate communication e Marketing. E chissà in quale nazione!

 

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