Il giornalismo con Adele Di Feliciantonio

Tra i professionisti del giornalismo teramano c’è Adele Di Feliciantonio. Persona di bella presenza, dallo sguardo sveglio e dall’intelligenza fine.

Laureata alla facoltà di giurisprudenza, si avvicina al mondo del giornalismo per passione e ne fa la sua professione. Dal mondo della moda (è stata modella), oggi si é trasferita nel giornalismo. Infatti è  cronista per il quotidiano regionale, modera convegni, si occupa di vari progetti ed è stata inserita nel primo premio del concorso “immagini amiche/nemiche della donna” dalle UDI di Pescara e l’associazione donne vestine, trattando il delicato tema della violenza sulle donne.

Adele, come ti sei avvicinata al giornalismo? C’è stato un evento in particolare? 

È stato subito amore e, come i grandi amori, una volta che ti sono entrati dentro, non ti abbandonano più…anche se la mia passione per la lettura l’ho ereditata dal mio papà e con lui, che acquistava due quotidiani al giorno, ho iniziato a “ cibarmi” di articoli e a disquisire di ciò che leggevamo. Da qui il mio bisogno di sapere cosa accadesse nel mondo è stato sempre più forte e mi ha portato a sviluppare quella sana curiosità che mi fa sentire viva e che mi porta a osservare tutto ciò che mi circonda e a raccontarlo.

giornalismo giornalista

E quando hai deciso di diventare giornalista?

Da piccola realizzavo giornaletti in casa, soprattutto di moda, un’altra delle mie grandi passioni, che regalavo alle mie amiche. Nel tempo ho continuato a scrivere articoli vari, raccontando fatti a me accaduti, ai quali avevo assistito o facendo dei piccoli reportage. E così dopo vari pezzi rimasti nel cassetto e collaborazioni con giornalini scolastici ho deciso di bussare a una redazione. La strada è stata lunga per arrivare a iscrivermi all’Ordine, ma necessaria.

Cos’é la scrittura per Adele? 

È il mio mondo, la mia “ segreta stanza” dell’anima. 

Da cosa trai spunto? 

L’ispirazione cambia ogni volta, ma sicuramente pensare al sorriso del mio papà che mi guarda da lassù mi dà una carica ineguagliabile.

Quali argomenti prediligi?  

Nel giornalismo la politica, la moda e i reportage; in generale scrivo di tutto, anche lettere.

Quali emozioni ti suscita il giornalismo?

Mi rende felice perché faccio una cosa che mi piace tantissimo e non mi annoia mai.   

Un lavoro che hai realizzato a cui sei molto legata.

Ogni articolo, persona, luogo e storia che ho raccontato hanno lasciato in me qualcosa di forte dal punto di vista umano e professionale. Sono legata a tutti i miei articoli come fossero miei “figli”, ma raccontare quotidianamente del terremoto che ha colpito i comuni dell’entroterra è stata un’esperienza forte. Interessante è stato, invece, partecipare al primo raduno delle suore di clausura da tutto il mondo o al raduno hippy nei boschi del Gran Sasso… Per arrivarci ho dovuto camminare ore e ore e ho dovuto anche fare un’orazione per farmi accettare.

giornalista giornalismo sgarbi

Il tuo sogno nel cassetto e progetti per il futuro? 

Scrivere un libro. I progetti nella mia testa sono tanti, ma spero vivamente di poter continuare a scrivere e a essere letta.

Cosa consiglieresti a chi vuole intraprendere la tua stessa carriera? 

La passione è ciò che ti fa andare avanti e non mollare mai. Ma è fondamentale andare dritto per la propria strada, con grande umiltà,  senza avere fretta e senza sentirsi mai arrivato, ascoltando e imparando da chi fa questo lavoro, leggendo molto e di tutto. Il giornalismo si impara sul campo: più si scrive più si migliora.

Vista la situazione economica e sociale incerta che i ragazzi si trovano ad affrontare, cosa consiglieresti loro?

Di inseguire i propri sogni, nonostante tutto. 

 

Sei appassionato di teatro? Ami il mondo di Youtube?

Non fermarti all’intervista ad Adele di Feliciantonio leggi anche quello che ci ha raccontato vKlabe

Condividi: