Ginevra Mandolese: una teramana a Il Collegio Rai

Sicuramente l’avrai vista in Rai, fino a qualche settimana fa. Di chi sto parlando? Della teramana Ginevra Mandolese, una delle giovani protagoniste della seconda edizione del reality televisivo “Il Collegio”, in onda su Rai 2.

Non lo conosci? Il Collegio è un programma in cui alcuni ragazzi tra i 13 e i 17 anni sono “trasportati” indietro nel tempo, in una scuola del 1961, da frequentare per quattro settimane per conseguire il diploma di licenza media. Ginevra Mandolese è una delle collegiali che deve affrontare questa sfida proposta da Rai.

Parole d’ordine: niente smartphone, niente trucchi, niente piercing, dure regole da rispettare.

Oggi puoi leggere l’intervista che Ginevra Mandolese ha deciso di concederci.

Come mai hai deciso di partecipare a “Il Collegio?”

Ho deciso di partecipare a Il Collegio per vivere una nuova esperienza, fuori dal normale, ma soprattutto fuori dal nostro tempo.

A me piace conoscere nuove persone e instaurare nuove amicizie! Essendo una persona molto socievole e solare, faccio facilmente amicizia e mi trovo sempre bene con qualsiasi persona mi stia accanto.

In più ho deciso di partecipare dato che non mi sono mai sentita di appartenere a questo periodo (si, mi riferisco agli anni 2000). Sono sempre stata molto incuriosita dagli anni passati, e un mio grande sogno era proprio quello vivere un’esperienza nel passato e provare emozioni diverse da quelle che noi oggi diamo per scontato con la tecnologia che ci divora.

 

Com’è stato catapultarsi negli Anni ’60?

Mi sono immersa in un’avventura modificando il mio modo di pensare e il modo di fare!

Sono stata messa di fronte a delle rigidissime regole in un contesto molto diverso da quello dei nostri giorni, sopratutto lontano da casa e dagli amici. Mi sono ritrovata a trascorrere 24 ore su 24 con persone sconosciute, ma che si sono immediatamente dimostrate favolose e con le quali, proprio grazie al contesto in cui ci siamo trovati, abbiamo potuto instaurare una fortissima amicizia! E solo in assenza della tecnologia questo è stato possibile: non è stata certo una passeggiata, perché ci sono stati dei momenti di difficoltà in cui abbiamo sentito il bisogno della nostra famiglia, ma siamo stati noi pronti ad esserlo gli uni per gli altri.

Come descriveresti questa esperienza in 3 parole?

DURA: è stata un’esperienza molto dura perché trascorrere del tempo in un luogo molto distante da casa, lontano dai genitori e dagli amici, ma soprattutto attenersi alle durissime regole degli anni sessanta non è stato semplice. È stato a volte come vivere in un carcere!

INDIMENTICABILE: perché ha segnato la mia vita e l’ha sicuramente migliorata, ho vissuto un’esperienza fantastica con persone splendide che sono nel mio cuore e ci rimarranno per sempre.

DIVERTENTE: perché sono uscita per la prima volta fuori dagli schemi, a volte non attenendomi a tutte le regole, come avviene spesso nella realtà, ma divertendomi godendomi l’esperienza del tutto liberamente.

Cosa ti ha lasciato questa esperienza? La rifaresti?

Rifarei questa esperienza tantissime altre volte! Mi ha lasciato un tesoro grandissimo: ognuno dei collegiali è parte di me ormai, siamo diventati un gruppo veramente unito e lasciarli è stato veramente tremendo. Questa esperienza mi ha aiutata a crescere e a maturare e penso che se un’istruzione così rigida fosse riportata ai giorni nostri il mondo potrebbe veramente cambiare. Difatti questa è un’esperienza che auguro di fare a tutti…io me la sono goduta nel migliore dei modi!

Adesso che il nome Ginevra Mandolese è conosciuto tramite questo programma Rai,  quali sono i tuoi proggetti?

Il mio sogno sarebbe quello di entrare nel mondo della televisione e questa esperienza in Rai mi ha aiutata a capirlo. Essere costantemente ripresa dalle telecamere non mi ha fatto sentire affatto a disagio.Sono certa che questa è la mia strada e lotterò per raggiungere il mio sogno.
Ovviamente non abbandonerò mai gli studi, perché vorrei tanto laurearmi in medicina e diventare pediatra.

 

Ginevra Mandolese non ha un profilo Facebook (sarà mica l’effetto del Collegio?!?), ma puoi seguirla su Instagram.

 

Anche tu desideri fare carriera in TV o magari in Radio? Leggi l’esperienza di Noemi a Radio Frequenza

 

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