Dalla Germania all’Italia: la storia di Jana Kuck

Jana Kuck, studentessa Erasmus dell’Università di Scienze e Arti applicate di Hannover, in Germania, descrive così il suo periodo di studio in Italia: Penso che andare all’estero sia una buona esperienza per lasciare la propria zona di comfort ed impegnarsi a conoscere a fondo una nuova cultura.”

Cosa ti ha spinto a scegliere Teramo come meta dei tuoi studi?

In realtà, vengo da Lemgo, una città della Germania con 41.000 abitanti. Teramo è molto simile a Lemgo, penso che sia per questo che mi trovo molto bene qui. Da quando sono arrivata ho avvertito subito la sensazione di vivere in “piccola città” e devo dire che ho avuto una buona impressione. Sono rimasta davvero colpita dall’ospitalità delle persone.

Sebbene ci siano molti problemi di comprensione per via della lingua, tutti sono pronti ad aiutarmi in maniera molto gentile. Il popolo italiano è più aperto del popolo tedesco, mi piace davvero.

Spero che il mio italiano possa migliorare tra qualche mese, così da poter comunicare più facilmente con gli altri. Adoro la posizione geografica di Teramo.

Il panorama che possiamo ammirare dall’Università è fantastico e non vedo l’ora di fare escursioni tra le montagne ed esplorare il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Sono già stata a Pescara, Giulianova e San Benedetto Del Tronto e non vedo l’ora che arrivi l’estate.

Che impressione hai dell’UniTE? Ci sono degli aspetti che ti hanno colpito?

Il fatto che l’Università degli Studi di Teramo sia una piccola realtà e che i docenti siano sempre disponibili verso tutti gli studenti è uno degli aspetti che mi ha maggiormente colpito. Loro conoscono i nostri nomi e se c’è un problema possiamo rivolgerci a loro senza esitare. Il programma di studio della facoltà di “Management and Business Communication” è compatibile al mio percorso accademico in Germania.

Un’occasione che mi permette di ampliare le mie conoscenze necessarie per il mio futuro lavoro. Inoltre, mi piace la partnership con il mondo del vero business, i docenti condividono con noi le loro esperienze professionali. Solo per quanto riguarda la mensa italiana, devo ammettere che mi aspettavo di più.

Perchè gli studenti dovrebbero vivere un’esperienza Erasmus?

Bisogna cogliere questa opportunità. Naturalmente, ho avuto un pò di paura all’inizio per il fatto di non conoscere nessuno, di non parlare l’italiano e per trovare una stanza, ma alla fine è stato molto più facile di quanto mi aspettassi. Penso che andare all’estero sia una buona esperienza per lasciare la propria zona di comfort e impegnarsi a conoscere a fondo una nuova cultura.

Lungo la strada puoi migliorare le tue abilità linguistiche (o cogliere l’opportunità per imparare una nuova lingua come me), puoi esplorare posti meravigliosi e fare amicizia con persone provenienti da tutto il mondo.

 

Jana non è la sola ad aver scelto Teramo come meta del suo Erasmus;

leggi dell’esperienza di Santosh!

Condividi: