I volti del Digital Team: Francesca Illiceto

Hai sentito tanto parlare di Digital Team in questi ultimi giorni, e ne sentirai parlare ancora per molto ma perché non conoscere meglio uno dei suoi membri? E allora ecco qui Francesca Illiceto, pronta a raccontarti un po’ di sé!

Francesca, cosa studi?

Sono al secondo anno di Management and Business Communication dell’Univerisità degli Studi di Teramo.

È un corso di laurea della LM59, categoria delle Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità. La particolarità di questo corso è che viene erogato completamente in lingua inglese, dalle lezioni fino agli esami.

Perché hai scelto questo corso di studi?

Ho iniziato questo corso di laurea perché l’anno precedente all’iscrizione ho avuto il piacere di vivere un anno in Spagna grazie all’Erasmus+.

Ora ti starai chiedendo: “E che c’entra?” Lascia che ti racconti del mio disagio.

Vivendo questa esperienza, ho avuto modo di conoscere tantissime persone di molte nazionalità che cercavano di comunicare con me in inglese. Io, che di inglese ne sapevo anche meno di mia nonna (senza nessuna offesa per mia nonna, una donna incredibile!), mi sono dovuta limitare moltissimo nei rapporti con gli altri Erasmus proprio per questa mia incapacità di comunicare.

E qui la parolina magica: comunicare.

Una laureata in Scienze della Comunicazione non può avere problemi nella “comunicazione”, no? Avevo un limite ed era palese, era lì e mi sembrava un ostacolo difficilissimo da superare. Però nessuno ostacolo nella vita è impossibile, soprattutto se a volerlo superare è una delle ragazze più testarde che io conosca (me stessa!).

Ecco perché ho scelto questo corso di laurea: per superare i miei limiti.

Come hai saputo del Digital Team? Cosa ti ha spinto a farne parte?

Devo ammettere che non ricordo con esattezza.

Una mia amica faceva parte del Digital Team quando era ancora un neonato, per così dire, e ricordo che postava sul suo profilo Facebook racconti di esperienze interessanti dei ragazzi Erasmus che venivano a studiare a Teramo; erano tutte esperienze raccolte dal Digital Team stesso per parlare dei ragazzi in una prospettiva differente da quella usuale, una prospettiva più personale, più umana.

Ricordo anche che, tornata dalla Spagna, ho preso casa a Teramo (non essendo del posto) e il mio coinquilino faceva parte di questo progetto e me ne parlava.

Non so quale dei due touchpoint sia scattato prima. Ciò di cui sono certa è che mi ha incuriosito fin da subito. Sono una ficcanaso, è vero.

Poi il mio interesse si è concretizzato quando ho saputo tramite un bando che cercavano dei ragazzi che potessero ricoprire un ruolo di responsabilità all’interno del progetto e che già avessero esperienza nel mondo digitale. E si, cercavano proprio me, fresca fresca di tirocinio in web content e digital brand promotion!

Sei stata caporedattrice della pagina Facebook Unite – Scienze della comunicazione: ritieni che questa esperienza ti abbia aiutato?

Sto collaborando a questo progetto da 10 mesi e, per ora, ho sempre ricoperto questo ruolo.

Devo dire che la cosa che mi è piaciuta più di tutte è stato il teamwork. Per motivi di organizzazione, ho fin da subito lavorato solo con alcuni dei ragazzi che partecipano a questo progetto. Non avevo mai gestito un gruppo “tutto mio” di lavoro. Penso che ho acquisito una capacità che non avrei potuto sviluppare in maniera diversa a questa età. Immagino che in un colloquio questo tipo di esperienze facciano la differenza.

Certo, ancora non sono bravissima: però adoro le critiche costruttive e il mio gruppo di lavoro lo sa. Voglio crescere io come caporedattrice e voglio far crescere ogni singolo elemento del mio gruppo. Ringrazio tutti gli studenti che mi hanno preso come punto di riferimento in questi mesi. Ringrazio tutti loro per il rispetto che mi hanno dato e per la serietà che hanno dimostrato. È grazie a loro se adesso so qualcosa in più! Ammetto che è strano pensare che non dovrò più fissare riunioni, orari, preparare presentazioni…ho qualcosa di nuovo a cui pensare adesso, ma devo ancora farci l’abitudine!

Qual è il tuo nuovo ruolo nel Digital Team? In cosa pensi sarà diverso e cosa speri possa darti?

Il mio ruolo attuale è Team Manager.

Tutto sarà diverso: adesso dovrò collaborare maggiormente con tutti i manager per raggiungere il risultato migliore attraverso sinergie. Purtroppo non potrò ricoprire questo ruolo a lungo, perché un altro Erasmus mi aspetta, sono sicura che i pochi mesi di esperienza in questo campo saranno faticosissimi ma renderanno un sacco. Dovrò capire velocemente molte dinamiche e immaginare un piano ideale per promuovere il progetto nel modo più efficiente possibile oltre che a organizzare la formazione dei nuovi ragazzi interessati a partecipare al progetto.

Non so se ne sarò capace però mi piace mettermi in gioco.

Dopotutto, si impara solo con le mani in pasta, no?

Progetti e sogni futuri?

Questa domanda fa paura un po’ a tutti, a me forse più di tutti. Sono giovane e ho già quasi raggiunto anche il traguardo della laurea magistrale. Quando sarò laureata avrò 23 anni, 5 anni di università nello zainetto della vita, 4 workshop, 2 Erasmus, 1 collaborazione a un progetto, 3 tirocini e così via. Una vita cercando di essere competitiva nel mondo del lavoro rapportando età e bagaglio culturale. Forse però ho corso un po’ troppo e non mi sono mai fermata a pensare realmente cosa voglio. Anche se sono convinta di saperlo in maniera inconsapevole. Posso solo dirti che adoro il Brand Management, il Digital Marketing e il Project Management. Sarà forse una di queste la mia strada?

 

…questo era solo un piccolo pezzo della storia di Francesca Illiceto.

Ti ha appassionato sapere come il Digital Team ha influenzato il suo percorso?

Cosa pensi che potrebbe portare a te questa esperienza?

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