Erasmus Traineeship in UK: io Gregorio ti racconto la mia esperienza

Grazie all’Erasmus Traineeship in UK sono stato catapultato in una realtà di business fatta di passione e creatività. Un ambiente stimolante grazie a colleghi entusiasti e un lavoro che ha dato tanto spazio alle idee. Ti racconto di questa esperienza unica, tre mesi di crescita personale e professionale.

Tutto era nuovo per me, dalla città, al clima, alla formalità degli inglesi. Ovviamente ci ho messo un po’ per abituarmi, non è stato facile abbandonare il caffè e il buon cibo italiano!

Partire verso un nuovo ambiente, un nuovo stato, è qualcosa che può far paura. Quando si è li però, tutto inizia ad avere senso e quello che più si sente è la continua crescita personale.

Ti racconterò del mio Erasmus Traineeship, in breve, in passaggi significativi della mia avventura inglese.

Risvegli

Apro gli occhi nella mia nuova stanza, un piccolo spazio per un letto, un armadietto e un comodino. Si, in effetti non è il massimo, ma sai che l’Inghilterra non è molto economica e la città che ho scelto, Portsmouth, non fa eccezione.

Scendo sotto, la padrona di casa è già in piedi con la sua tazza di tè. Scambio le prime battute inglesi, non afferro tutte le parole, ma penso che in fondo ci siamo capiti!

10 minuti e sono già in ufficio, perfetto direi. Ecco il mio responsabile pronto a darmi le prime indicazioni, finalmente inizio a mettere in pratica gli studi universitari!

Il tirocinio

Non sapevo quanto fosse creativo e divertente gestire un e-commerce. Tra le tante cose imparate alla Golden Moments, l’implementazione e l’ottimizzazione del sito web aziendale è stata una delle mie principali attività di lavoro. Creando nuovi prodotti o aggiornandoli. ho potuto dedicarmi al perfezionamento delle tecniche di copywriter. Un ambiente di lavoro giovanile e con un grande spirito di gruppo. Il team italiano, del quale facevo parte, si è rivelato poliedrico e flessibile . Per questo, col passare del tempo, mi sono sempre più occupato di ciò che mi interessava maggiormente: gestire la SEO.

Il lavoro è stato gratificante, ogni giorno ho imparato cose nuove. Quando i tuoi colleghi sono persone simpatiche e divertenti puoi davvero pensare che non vorresti essere in un altro luogo!

Quello che non potrò mai dimenticare infatti è il team di lavoro. Con loro ho condiviso tutti i principali momenti del mio Erasmus Traineeship in UK, anche all’esterno dell’ufficio. Prima di tutto il mio responsabile, Raffaele, mi ha trasmesso passione ed entusiasmo per un nuovo lavoro. Con i colleghi del team ho condiviso traguardi lavorativi, divertenti momenti di spensieratezza, ma anche situazioni meno piacevoli. Probabilmente senza di loro quest’esperienza sarebbe stata completamente diversa. Magari concentrata totalmente sul lavoro, ma senza immergermi nella cultura inglese.

Posso dire che l’Erasmus mi ha fatto incontrare nuovi amici, con cui magari condividerò bei momenti anche una volta tornato in Italia.

Cose da ricordare

Ricorderò lo “showering”, la tipica pioggerellina che spesso mi ha accompagnato lungo le strade di Portsmouth.

Il “rinfrescante” mare della costa meridionale inglese. Quando ti tuffi in mare con una temperatura di 20 gradi non puoi aspettarti che l’acqua sia molto calda! Hai fatto mai il bagno in un fiume? Ecco, era simile!

I parchi verdi e puliti mi hanno stupito: ho scoperto quanto gli inglesi abbiano rispetto per la natura che li circonda. Ho passato bellissimi momenti durante le mie passeggiate o magari ascoltando la musica di qualche band. Non sono mancati pomeriggi di sano sport, giocando partite di calcio. La cosa bella è che mi ritrovavo a giocare con inglesi, slovacchi, bulgari, tedeschi e rumeni. Anche qui sono stato coinvolto in un ambiente internazionale.

I pub, il simbolo delle serate tra amici, delle chiacchierate. Luoghi ideali dove scambiare due battute per allenare l’inglese davanti ad una birra di ottima fattura. Così magari si è anche più sciolti mentre si parla!

Cosa rimane dopo tre mesi di Erasmus Traineeship?

Quando sei catapultato in un nuovo ambiente, sei costretto a rimettere in discussione le tue abitudini. Torni cambiato e, quando ti guardi indietro, puoi solo pensare a ciò che avresti perso non partendo. Le nuove esperienze cambiano sempre e questa è stata una di quelle che cambia in modo positivo. Rappresenta una storia che vale la pena di essere raccontata, di cui andare fiero. Mi sento grato per aver scoperto un nuovo modo di essere. Magari ho sviluppato maggiormente capacità come curiosità e adattamento. Non potevo desiderare di meglio per la fine del mio corso di studi.

L’Erasmus Traineeship mi ha permesso di approfondire i miei interessi per capire il tipo di lavoro a cui voglio dedicare passione e futuro. Insieme al miglioramento della lingua inglese, ho scoperto cosa significa lavorare all’interno di un’aziendaMi ha accompagnato verso il mondo del lavoro, trasmettendomi la voglia di scoprire, di puntare sempre all’eccellenza personale. Di non accontentarsi di un lavoro senza inseguire le proprie idee e passioni.

Ho scoperto che il mondo è davvero diverso da te. Nonostante le diversità culturali, tutti hanno voglia di crescere. Magari hanno gli stessi bisogni o a volte gli stessi obiettivi. Confrontarsi permette di crescere, ho capito che lo scambio che ho avuto con tutte le persone che ho incontrato è stata la cosa più importante di questa avventura. La curiosità, la voglia di conoscere e viaggiare sarà sempre più forte d’ora in poi.

Ed ora?

Siamo a metà Ottobre ma ti sto scrivendo dall’Inghilterra! Già, ho deciso di rimanere qui, con l’obiettivo di acquisire maggiori competenze lavorative alla Golden Moments e cercare di migliorare la lingua straniera il più possibile. Ho prolungato il mio tirocinio al di fuori del progetto Erasmus Traineeship. Mi sono trovato talmente bene che ho deciso di scommettere su altri tre mesi all’estero. Quando senti di trovarti nel luogo giusto per crescere è bene non voltarsi ed andare avanti!

Conclusioni

Mi guardo indietro e cosa vedo? Un’opportunità colta, diventata possibilità di crescita, vissuta fino in fondo. L’unica cosa alla quale riesco a pensare ora è una domanda: “perché non l’ho fatto prima?”

Credo che ogni studente dovrebbe approfittare delle possibilità che l’Università mette a disposizione. Essere parte di questi progetti permette di capire in anticipo come integrarsi nel mondo del lavoro ed essere pronti, una volta candidati, per l’occupazione lavorativa desiderata. L’Erasmus Traineeship è crescita personale e professionale, per questo ti consiglio di iscriverti al prossimo bando dell’università.

Non avere paura di buttarti, vivrai un’esperienza indimenticabile 🙂

Vuoi sapere di più sulle esperienze Erasmus? Leggi la storia di Roberta e del suo Traineeship in Spagna!

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