Emanuela Pacotto, la doppiatrice che i bambini amano al Teramo Comix

Emanuela Pacotto è la voce degli anime.

Nota per essere una doppiatrice e un’attrice italiana, conosciuta dai più per aver doppiato molti personaggi di serie animate giapponesi. Emanuela Pacotto, ospite al TeramoComix & Games 2017, si è resa disponibile per un’intervista esclusiva per i Media Partener di questo evento. È stato un vero onore intervistarla!

Sappiamo tutti che la tua carriera è iniziata come attrice, come ti trovi adesso che ha preso questa piega inaspettata: come ti senti? E cosa ne pensi?

In realtà non è stata una scelta ma è stata una cosa casuale. Non ci avevo mai pensato, poi in realtà piano piano ho imparato a conoscere e amare questo lavoro che mi ha dato una soddisfazione immensa perché non sarei qui al TeramoComix se non per il mio ruolo di doppiatrice. Quindi non posso che essere contenta della strada che ho preso e di quello che è successo. La vita sorprende sempre: parti con un’idea e arrivi da un’altra parte. Poi in realtà non ho mai smesso di fare tutto il resto. Ho appena fatto un concerto cantando in giapponese, quindi non mi faccio mancare niente. In realtà faccio un po’ tutto: cantante, attrice, l’importante è reinventarsi sempre per non annoiarsi mai.

Di tutti i ruoli che hai doppiato, qual è quello che ti è piaciuto di più?

Ormai chi mi segue lo sa, ho un debole per Rina di The Slayers perché devo dire che mi sono divertita come una pazza doppiandola. Mi è costata le corde vocali, perché è una pazza furiosa che cambia continuamente umore e ha cambi di voce improvvisi. È davvero unica nel suo genere e mi è costata tantissima fatica. Più di una volta non riuscivo ad arrivare a fine battuta che mi mettevo a ridere prima: la guardavo in faccia e anche se è un cartone, ridevo come una pazza. Quindi devo dire che un posticino speciale nel mio cuore c’è ed è per Rina. Non potrei immaginare la mia vita senza di Rina e tutti gli altri personaggi che doppio.

Quali di questi personaggi pensi ti rappresenta di più caratterialmente?

Nessuno e tutti. Nessuno perché chi mi segue sa che faccio tutti personaggi molto eccentrici. C’è un pezzettino di me in ogni personaggio che doppio però. In ogni personaggio trovo sempre una sfumatura del mio carattere. Per cui tutti un po’ mi assomigliano.

Cosa ti aspetti da questo evento? Pensi che tornerai al TeramoComix?

L’ho visto ancora poco perché ho avuto solo l’incontro con i bambini delle elementari per parlare del progetto di favolananna, un progetto del mio canale Youtube. Non ho mai frequentato l’ambiente universitario ma immagino sarà una giornata unica perché è un luogo molto stimolante e molto energetico. Per cui manifestazioni importanti in ambienti strutturali, non so, si respira un’aria giovane. Tra l’altro mi aspettavo un evento molto più piccolo e mi avete sorpreso!

Scopri il canale di Emanuela Pacotto da qui!

Un grazie a Valeria Fioroni per l’intervista.

Condividi: