Come ricordare tutto e migliorare la tua comunicazione, un’utile tecnica mnemonica

Sei curioso di scoprire come ricordare tutto? Vuoi conoscere questa “nuova” abilità? Bene, tieniti pronto perché ti sto per svelare una tecnica mnemonica antichissima, una pratica che veniva usata anche più duemila anni fa. Te la racconta uno studente di Scienze della comunicazione – Unite!

Ti stiamo parlando del Palazzo della Memoria che forse conoscerai meglio con il nome di tecnica dei loci. Partiamo dai suoi più grandi utilizzatori, ovvero Cicerone e Giordano Bruno, due  noti padroni di questa abilità.

Ma cos’è il palazzo della memoria? Il palazzo della memoria è una tecnica mnemonica con la quale poter ricordare qualsiasi cosa in maniera semplicissima.

“Eh si, ecco l’ennesima scemenza.” Sicuramente starai pensando questo, è normale, ma leggi queste righe e tutto ti si chiarirà.

Come ricordare con la tecnica del palazzo

Innanzitutto partiamo dal nome, ovvero perché si chiama palazzo della memoria.

Si chiama così perché in questa tecnica si entra, con la mente, nelle proprie stanze di casa, come un vero palazzo. Prendi ad esempio camera tua e percorrila, mentalmente sempre, in senso antiorario e fissa tre “luoghi”. Facciamo finta che in questa camera ci siano l’armadio, la finestra e il letto. Fino a qui sembra molto facile giusto? Tutto molto familiare.

La forza del palazzo della memoria è proprio prendere un posto familiare e quotidiano, che siamo abituati a percorrere. In questa maniera non sarà per nulla faticoso ricordare dove dobbiamo andare quando dovremo ricordare. Questa è la base, posti comuni e familiari facili da ricordare. Ora proviamo ad andare avanti.

Dopo aver scelto i luoghi (l’armadio, la finestra e il letto) dobbiamo accostarci a qualcosa. Qui viene il bello, qui si deve dare sfogo a tutta la creatività che abbiamo, perché gli elementi devono essere più bizzarri possibile.

Andiamo avanti con l’esempio, tenendo i luoghi scritti sopra e facendo finta di dover fare un esame di storia. Qui le cose da ricordare sono tante. Nel nostro armadio ci sarà una bara in piedi che cammina e non sta ferma, si hai letto bene, è bizzarro, quindi funziona. Dove c’è la finestra immagina che ci sia una bottiglia di vino che guarda l’orizzonte e fissa il Vesuvio. Sul letto ci sono una camicia rossa che fa l’amore con la bandiera italiana. Ora qui sarai spiazzato, giustamente, ma prova a chiudere gli occhi e immaginare tutto questo.

Se ancora non l’hai capito stiamo parlando dell’Unità d’Italia, ma come aiuta quello scritto sopra?

Partiamo dai loci: armadio, finestra e letto. Nell’armadio è rappresentato il risorgimento (bara che si muove), l’epoca in cui avviene l’unita d’Italia. Nella finestra i momenti più importanti, lo sbarco a Marsala, che è anche un vino, e l’arrivo a Napoli (Vesuvio). I due innamorati sul letto rappresentano le camicie rosse di Garibaldi che hanno unito l’Italia.

Questo è un piccolissimo esempio secondo la nostra immaginazione, ma tu puoi usare questa tecnica come preferisci, tenendo sempre in considerazione un posto che conosci bene. Parti da cose facili e non ti scoraggiare, all’inizio potrà sembrarti duro, ma con un po’ di pratica vedrai che migliorerà tutto. Ricordare aiuta la comunicazione, un aspetto fondamentale per noi studenti.

Il palazzo della memoria non deve sostituire lo studio, questa tecnica rafforza ciò che hai appreso, ti aiuta a ricordare in maniera semplice, sostituendo il classico leggi e ripeti. Utilizziamo molte locuzioni del palazzo della memoria inconsapevolmente: pensa alle frasi “In primo luogo”, “In ultima istanza” e “Faccio mente locale”. Processi che utilizziamo senza saperlo, è arrivato il momento di padroneggiare tutto questo. Vuoi ancora più informazioni? Vuoi migliorare la tua tecnica e imparare come ricordare davvero tutto? Guarda questo video.

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