Arte, musei e bambini: Martina Gorni ci racconta le sue passioni.

Martina Gorni, ex studentessa dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, è oggi un’operatrice che collabora con associazioni culturali sul territorio genovese. Le abbiamo chiesto di parlarci delle sue esperienze lavorative nel mondo dell’arte, e non solo, queste sono state le sue risposte.

Martina, parlaci del tuo percorso di studi!

Il mio percorso di studi è stato un po’ travagliato, pieno di alti e bassi. Mi sono laureata presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, è stato un viaggio difficile ma bellissimo, durante il quale ho potuto studiare quello che mi piaceva e conoscere l’arte in tutte le sue forme.
Questo percorso di studi mi ha dato modo di crescere e formarmi, ho avuto la fortuna di avere ottimi compagni di viaggio e validi professori.

Come nelle migliori delle storie, mi ero iscritta ad un corso di studi per poi in realtà innamorarmi di tutt’altro; ho cercato di indirizzare la mia strada su un aspetto artistico didattico, facendolo diventare successivamente il mio lavoro.

Quale è stata la tua prima esperienza lavorativa?

Il Museo Luzzati mi ha dato il mio primo lavoro. Un posto, a mio avviso, spettacolare e un sogno ad occhi aperti, purtroppo finito male.
Tra tirocinio e collaborazioni, ho lavorato lì per 4 anni; tra quelle mura ho imparato la bellezza dell’arte, a mettermi in gioco, a non pormi limiti e soprattutto ho potuto trasmettere l’amore per l’arte ai bambini, un valore che mi porto dietro ancora oggi.

Luzzati e il Museo sono stati per me maestri e guide, ho avuto la fortuna di potermi “nutrire” d’arte e di trasmettere questo mio amore ad altri, portando in “scena” laboratori e racconti, giocando con il colore e viaggiando verso posti sempre diversi e carichi di meraviglia.
Questo è stato il mio primo passo nel mondo del lavoro e, senza dubbio, è stata l’esperienza più dolce e amara che abbia mai avuto. Mi ha formato nel carattere e mi ha lasciato una passione che porto tutt’ora dentro.

Di cosa ti occupi adesso?

Oggi collaboro con un’ associazione come “maestra” di teatro e motoria in diversi asili della mia città.
Nonostante sia molto diverso dalla mia prima attività, sto imparando giorno dopo giorno la bellezza della scuola.

I bimbi con cui lavoro sono molto piccoli, ma ognuno di loro sa trasmettere e lasciare qualcosa di nuovo dentro di me; con la loro spontaneità riescono a divertirmi ed incuriosirmi sempre di più, trascinandomi in un mondo tutto loro dove ho la possibilità di tornare piccola, e, cosa per me più importante, mi danno la possibilità di stupirmi delle piccole cose, un loro abbraccio o un loro disegno restano il dono più bello delle mia giornate.

Progetti per il futuro?

Progetti per il futuro ne ho tanti e confusi.
Quasi con certezza, posso dire che nel mio futuro vedo ciò che, in un modo o nell’altro, mi ha accompagnata e cresciuta fino ad oggi: l’arte e i bambini.
Come dico già da un po’ di tempo, spero una mattina di svegliarmi, guardarmi intorno e capire di aver raggiunto e tagliato il traguardo di queste due passioni e poter dire, allora, di avercela fatta!

 

Ringraziamo Martina per essere stata disponibile, le auguriamo un futuro pieno di arte e bambini.

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