Valentina Palmerio: una studentessa apicoltrice

I nostri studenti sono pieni di sorprese, infatti tra loro si cela anche un’apicoltrice. Di chi sto parlando? Valentina Palmerio, studentessa al secondo anno di Scienze della Comunicazione.

“Se l’ape scomparisse dalla faccia della Terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita”.

Con questa frase mi introduce la sua passione Valentina, durante l’intervista che ha deciso di rilasciarmi e che oggi ti racconto.

Cosa ti ha spinta a scegliere Scienze della Comunicazione?

Abitando a Caramanico Terme, paesino turistico nel cuore del Parco Nazionale della Majella, e stando sempre a contatto con le persone nel mio punto vendita, Scienze della Comunicazione mi sembrava la miglior facoltà da intraprendere. Inoltre sono parte integrante dell’attività di famiglia: un’azienda agricola, Natura Amica, dove produciamo il miele. Oltre a stare in negozio insieme a mia madre, spesso vado anche in laboratorio con mio padre e mio fratello perché così, seguendo il prodotto dalla nascita alla vendita, posso capire di più sulla filiera produttiva. Gli strumenti per comunicare tutto ciò mi danno una formazione a 360 gradi.

Ti piacerebbe continuare con l’attività di famiglia e fare l’apicoltrice?

Di certo nel mio futuro non mi vedo apicoltrice, per lo meno non come primo lavoro.Però è una cosa che mi interessa, vado molto volentieri con mio padre e mio fratello…quindi sì, è una cosa che mi piacerebbe portare avanti, come hobby.

Quello che hai studiato fino a ora ti è stato utile nella tua attività?

Alcune cose si, altre meno. Ho acquisito sicuramente delle competenze. Dando gli esami ti abitui a dover parlare con persone di rilievo ed è più o meno quello che mi accade in negozio. Ci sono venute a far visita tante associazioni, come il CAI o Borghi D’Italia, con le quali devi parlare per poter presentare loro il prodotto; delle capacità acquisite durante lo scorso anno mi sono tornate spesso utili.

Perché  hai deciso di intraprendere il curriculum per i media e le piattaforme digitali?

L’ho scelto perché gestisco la pagina Facebook dell’azienda e inevitabilmente mi trovo a rispondere a messaggi e mail dei clienti. Essendo nel campo dell’apicoltura da ben 50 anni, l’attività sul piano commerciale è già ben avviata; però sul piano pubblicitario eravamo un po’ carenti, perciò ho deciso di buttarmi su questo. Nel 2006 con il nostro Miele Amoroso abbiamo vinto il premio come Miglior miele d’Italia e questa cosa non era stata reclamizzata abbastanza. Dopo ave preso in gestione la pagina Facebook, ho ripubblicato tutti gli articoli che hanno scritto su di noi, ho cominciato a condividere più post e adesso molte persone che vengono in negozio mi dicono di aver letto di noi sul web. Con l’insegnamento di informatica sto lavorando anche alla realizzazione del sito web.

 

Ti ha incuriosito Valentina la studentessa apicoltrice?
Questa è solo una delle tante personalità che popolano i nostri corridoi.
Vuoi conoscere altri ragazzi della Facoltà di Scienze della Comunicazione?

Scopri la storia di Cesare, studente e producer musicale

Condividi: