Agenti Teramo Senza Confini, non è mai troppo tardi per la laurea

Cosa vuol dire rimettersi in gioco? Perché tornare a studiare? Questa è l’avventura di Armando che ha deciso che non era troppo tardi per iscriversi alla Laurea per Agenti di Commercio dell’Università di Teramo.

La mia esperienza nel corso di laurea per agenti di commercio

Quando quel giorno di settembre del 2014, navigando su Linkedin, scorsi casualmente il post della ATSC Agenti Teramo Senza Confini, con il progetto di questo corso di laurea per agenti di commercio, con la mente tornai al lontano 1972. Quando ventenne, avendo iniziato a lavorare (all’epoca non c’era questo alto tasso di disoccupazione giovanile, ed in particolar modo se si era in possesso di un titolo come il mio in ragioneria,  era molto facile trovare un impiego) abbandonai gli studi di Economia. Cosa che poi nel prosieguo della mia carriera professionale, anche se non mi ha impedito di raggiungere dei traguardi molto elevati (sono stato per un trentennio dirigente commerciale di importanti aziende multinazionali quali Pirelli, Philips, Vobis, Seleco, Brionvega), mi è rimasta dentro come un senso di vuoto, una casellina da riempire, il completamento ideale della mia vita lavorativa.

Dopo un primo momento di euforia, mi sono guardato allo specchio, ed ho detto a me stesso: “Te la senti a 64 anni compiuti, di riprendere a studiare, di superare degli esami su materie che per te sono del tutto nuove, come Semiotica, Logica, Sociologia, Psicologia… Di metterti in gioco con colleghi e professori tutti più giovani di te?  Pensi di riuscire a conciliare gli impegni di lavoro (sono titolare di una agenzia di rappresentanze multi-regionale con uffici e collaboratori) e quelli familiari con lo studio?“.

Il cuore rispose SI, e da allora sono passati quasi tre anni, sono ormai alla fine di questo cammino che segnerà in maniera indelebile la mia vita. Tre anni bellissimi, nel corso dei quali ho avuto modo: di conoscere delle persone stupende, di apprendere tanto, di conoscere Teramo (una cittadina che non rientrando tra i poli commerciali più importanti in Italia, confesso di non aver mai visitato in precedenza), di divertirmi nelle numerose cene tra colleghi ed anche di aver sofferto… tanto da pensare, per un momento, di abbandonare tutto.

Numerosi sono gli aneddoti che potrei raccontare, tra questi uno accadutomi di recente.
In biblioteca, nel restituire un libro che avevo preso in prestito per la tesi, la ragazza incaricata, è andata direttamente a cercare la mia pratica tra quelle dei docenti, non immaginando assolutamente che io, con i miei capelli bianchi, potessi essere uno studente. Potete facilmente immaginare la faccia che ha fatto, quando le ho spiegato che aveva sbagliato.

Ad ottobre, se non ci saranno intoppi nella stesura della tesi, dovrei potermi, finalmente, fregiare pienamente del titolo di dottore, cosa di cui, anche se da parte mia ho sempre chiarito di non esserlo, sono stato continuamente fregiato in virtù dei ruoli dirigenziali da me ricoperti, che di norma prevedono tale titolo di studio. 

Chiudo con un riferimento ad un mio illustre concittadino, Eduardo De Filippo, il quale scrisse una famosa commedia dal titolo “Gli esami non finiscono mai”. Io spero di poter costituire un valido esempio, per chi come me, ormai giunto all’età della pensione, vuol ancora imparare qualcosa di nuovo, vuol mettersi in gioco,  perché per queste cose non ci sono limiti.

Chi è Armando Alvino?

Nato a Napoli il 17 giugno 1950, è sposato ed ha 2 figli ma non ancora nipotini. La moglie, prima avvocato penalista, dopo la nascita del loro secondo figlio scelse di dedicarsi alla famiglia e di lasciare gli impegni professionali.
Armando ha avuto una lunga carriera, prima come funzionario e poi come dirigente commerciale, il lavoro lo ha portato a vivere lontano da casa e dalla famiglia che è sempre rimasta a Napoli. Dal 2005 ha deciso di rientrare e di aprire una grande agenzia di rappresentanza multi-regionale  (sud Italia ed isole) per  conto di diverse aziende di cui la più nota è la Samsung. Da pochi mesi ha  raggiunto l’età  pensionabile ma continua a lavorare perché non riuscirebbe a star fermo ed anche perché ama troppo quello che fa.
Dopo aver letto l’esperienza di Armando vuoi ulteriori informazioni sul corso Agenti Teramo Senza Confini? Ecco QUI
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