I segreti del fantasy raccontati da Rebecca Evestar

E’ la XXVI edizione del Teramo Comix e l’Università di Teramo anche quest’anno è ricca di personaggi. Tra questi abbiamo la dolcissima Rebecca Evestar.
Scrittrice Teramana e autrice del libro fantasy “Rebirth”.
Abbiamo parlato con lei dei segreti, e non solo, del mestiere da scrittrice.

Cosa ci fai qui al Teramo Comix?

Sono qui per promuovere il mio libro, un fantasy. Anche se io amo definirlo “fantasy anomalo”.

Perché “anomalo”?

Anomalo perché parla di magia, streghe, fate e altri personaggi di fantasia.
Anche se in realtà la storia l’ho inventata io ed è tutto frutto del mio lavoro, però tutti i riferimenti sono tratti dalla storia vera. Riprendo ciò che è successo in realtà, ad esempio: durante un’inquisizione nel ‘500, le storie del folclore irlandese e del paganesimo europeo.

Da dove nasce questa passione?

Più che passione scrivere è stata una necessità, un bisogno. Ci sono persone che si sfogano disegnando,o magari andando a correre, io invece sento il bisogno di scrivere.

Perché proprio il Fantasy?

Il fantasy è il genere che preferisco, quello in cui mi ritrovo meglio.

Quale consiglio daresti alle persone che si vogliono avvicinare a questo mondo?

Io consiglio di non arrendersi, perché in realtà quando si prova a scrivere si cancella tante volte. Il libro l’ho riscritto almeno un centinaio di volte, poi ti vengono i dubbi anche durante la notte e finisci per cambiare un capitolo intero.
In quei momenti ti viene da pensare “basta, non ce la faccio più”. Però non bisogna mai arrendersi, perché il progetto poi va avanti da solo.

Da quanto tempo scrivi per lavoro?

Da due o tre anni. Ho lavorato per un buon anno e mezzo soltanto alla scrittura del libro e un altro e mezzo per le rilegature, le impaginature, la copertina.

E’ un lavoro che hai fatto da sola o hai chiesto aiuto?

Quello che non sapevo l’ho appreso da internet e libri, perché volevo testare me stessa per vedere se ce l’avrei fatta . Le persone che lo hanno letto si sono dimostrate soddisfatte, quindi credo di esserci riuscita!
Non sai cosa fare in questo uggioso week-end? Ci pensiamo noi! 
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